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Dalla Polonia a Napoli: il viaggio alla scoperta del babà

Il babà è un dolce della tradizione napoletana, cotto al forno, dalla consistenza spugnosa e imbevuto in una bagna a base di rum. Il rum sprigiona tutto il gusto di questo dolce, tanto che sembra non ci possa essere babà senza rum,per scegliere un rum migliore clicca qui. Il babà sembra essere nato all’ombra del vesuvio in piena armonia con questo alcolico, ma ci sono due cose sull’origine di questo dolce che non tutti sanno: il babà non nasce a Napoli e all’inizio non aveva nessun legame con il rum, sembra impossibile eppure è così.

Le origini del babà sono straniere, è un dolce che arriva dal nord europa. La sua invenzione si deve al re polacco, Stanislao Leszczinski, il quale in esilio nel nord della Francia decise di bagnare con del madeira una fetta di kugelhopf, il dolce tradizionale polacco antenato del babà. Da quel momento il dolce viene mangiato sempre inzuppato in questa bevanda.

L’arrivo a Napoli e l’incontro con il rum

Con il matrimonio tra la figlia di Stanislao Leszczinski e il re di Francia Luigi XV questo dolce arriva a Parigi, e in particolar modo a Versailles, dove in quegli anni andava molto di moda una nuova bevanda: il rum giamaicano che presto sostituì il madeira nella bagna per il babà, la nuova bagna ebbe così tanto successo da sostituire completamente quella originale. Così è alla corte Francese che questo dolce diventa l’inconfondibile babbà. L’arrivo a Napoli avviene con il matrimonio tra il re di Napoli Ferdinadno IV di Borbone e Maria Carolina d’Austria, sorella della regina di Francia, con lei a Napoli arrivarono: gattò, sciù, babà e altro ancora. Già nell’800 il babà era considerato un dolce tipico della tradizione napoletana e a fine ‘800 era per eccellenza il dolce da passeggio per la borghesia napoletana.

L’innovazione con il limoncello

Ma il legame tra il babà e gli alcolici non finisce qui, l’ultima tendenza infatti è il babà al limoncello o alla crema di limone, variante che ha visto la luce sull’isola di Capri. Il limoncello si è da subito dimostrato degno sostituto del tradizionale rum, aprendo una contrapposizione tra gli innovatori che preferiscono il babà bagnato nel limoncello e i tradizionalisti per i quali non esiste babà senza rum.

Il segreto alla base del successo di questo abbinamento è la freschezza regalata dalla buccia di limone, che dà al dolce una fragranza allo stesso tempo decisa e fruttata. Questo nuovo abbinamento ha riacceso l’interesse verso questo dolce e lo ha investito di un grande successo commerciale.

Cosa bere con il babbà

Ma quale bevanda abbinare ad un dolce già pieno di alcool? La risposta è tutt’altro che semplice, perché sia che si parli di rum che di limoncello, il babà già presenta una grande componente alcolica per questo motivo sono due le bevande che sembrano creare un ottimo abbinamento con questo dolce: il Sidro del Sannio ottenuto da mele annurche, o il Lambiccato un vino ottenuto dal mosto appena fermentato dal sapore dolce e armonico.