Aree di attività

Il CMNS opera nel campo della ricerca scientifica e tecnologica, con particolare, ma non esclusivo riguardo ai seguenti settori di pubblica utilità: a) farmacologia clinica; b) tossicologia ambientale; c) nutrizione; d) formazione di tecnici e ricercatori; e) diffusione delle informazioni scientifiche.

Le principali aree di attività di ricerca e formazione riguardano:

Ricerca di base e traslazionale: studio del funzionamento della cellula in condizioni normali e patologiche, mediante l'applicazione delle più recenti metodologie biologiche, molecolari e biochimiche e valutazione dei meccanismi alla base di patologie umane cronico/degenerative (tumori, patologie cardiovascolari, diabete, malattie neurodegenerative), in vista delle loro possibili applicazioni allo sviluppo di farmaci e alla cura delle malattie.

Ricerca clinica epidemiologica: studio delle malattie croniche (malattie cardiovascolari, tumori, diabete, patologie cronico-degenerative) che rappresentano la causa principale di morbilità e mortalità nei Paesi industrializzati ed ora anche nei Paesi in via di sviluppo. L'Istituto collabora con una vastissima rete di strutture specialistiche e di medici di medicina generale, che vengono coinvolti in studi, spesso internazionali, rivolti a valutare l'efficacia di strategie d'intervento (farmacologiche e/o di stile di vita) che possano ridurre l'incidenza, la progressione, i carichi assistenziali e le conseguenze per l'autonomia di vita delle persone, delle più comuni patologie croniche. In parallelo, vengono condotti studi epidemiologici per comprendere meglio quali siano i fattori responsabili delle malattie croniche, e in che misura fattori ambientali, socio-economici e culturali contribuiscono al loro sviluppo, al loro aggravamento o a problemi di accesso a cure adeguate, al fine non solo di aumentare le aspettative di vita del paziente, ma anche di garantire un adeguato livello di benessere fisico, psicologico e sociale.

Ricerca ambientale: monitoraggio della presenza di inquinanti e sostanze potenzialmente tossiche in aria, suolo, acque e alimenti, accompagnata dalla diffusione di idee, pratiche e strumenti per uno sviluppo sostenibile e per l'innovazione tecnologica. La Convenzione fra la Provincia di Chieti e il Consorzio Mario Negri Sud assicura il controllo della qualità dell'aria, dell'acqua e del suolo del territorio della Provincia di Chieti, mediante l'utilizzo di 3 centraline di rilevamento fisse, di un mezzo mobile e di una stazione di raccolta ed elaborazione dei dati. Oltre al monitoraggio degli inquinanti e delle sostanze potenzialmente tossiche presenti nelle aree a maggiore sviluppo industriale del territorio, l'esperienza maturata in campo analitico con tecniche di spettrometria di massa e gas-cromatografia arricchisce il CSA di competenze e strutture utili alla gestione del territorio e alla promozione di una cultura della prevenzione dei danni a carico dell'ambiente e della salute umana.

Ricerca socio-sanitaria: studio dei dati epidemiologici (salute/malattia; bisogni primari soddisfatti/non soddisfatti; condizioni patologiche/condizioni sociali; ecc.) come indicatori del riconoscimento effettivo di diritti soggettivi e/o comunitari, ovvero come premessa per attivare politiche efficaci rispetto all'esito dichiarato/atteso. Scopo di tale area di ricerca è  rendere visibili le persone e le popolazioni nei loro corpi, nei diversi sottosistemi amministrativi-istituzionali da cui vengono "trattati", nei contesti socio geografici da essi abitati, affinché la capacità descrittiva/rivelatrice propria dell'epidemiologia sia ricondotta, nel linguaggio e nelle indicazioni operative, a categorie di diritto, con una rilettura dei risultati in termini di violazioni, evitabilità, identificazione di persone, popolazioni, bisogni ben localizzabili, al fine di costruire progettualità capaci e coerenti di cambiamento.

Le principali attività formative riguardano

  • Formazione superiore, tramite progetti di ricerca scientifica e socio-sanitaria, a finanziamento pubblico e privato, con borse di studio elargite mediante partecipazione a bandi e selezioni.
  • Programma di PhD o dottorato di ricerca in Scienze della Vita, in collaborazione con la Open University di Londra, UK
  • Educazione ambientale (Centro di Educazione Ambientale Ecosofia, riconosciuto dalla Regione Abruzzo)
  • Corsi di Educazione Sanitaria con  riconoscimento di crediti (ECM)