Un anno di ricerca d'eccellenza
Per rendere il cancro sempre più curabile
Un bilancio non è fatto solo di numeri, ma soprattutto di risultati: nel Bilancio Sociale 2009 di AIRC e FIRC a parlare sono i progetti di ricerca. Grazie ai soci, volontari e sostenitori, nel 2009 sono stati finanziati 502 progetti, per 68,6 milioni di euro. A questi progetti lavorano oltre 3.700 ricercatori in tutta Italia, con ottimi risultati: nel 2009 hanno pubblicato oltre 3.000 lavori sulle riviste scientifiche internazionali più prestigiose. È un risultato imponente, segno che la ricerca sta rendendo il cancro una malattia sempre più curabile .

Le 12 ricerche presentate nel Bilancio Sociale 2009 di AIRC e FIRC sono un esempio piccolo ma significativo dei numerosi studi meritevoli di segnalazione. Questi progetti afferiscono a ben 14 istituzioni di ricerca distribuite sul territorio nazionale, a testimonianza di come l'eccellenza della ricerca sia diffusa in tutto il nostro Paese.
In questo panorama, è presente anche l'Abruzzo, con lo studio condotto dal dottor Cristiano Simone, pubblicato sulla rivista Cell Death & Differentiation. Il lavoro di ricerca del gruppo del dottor Simone, del Consorzio Mario Negri Sud (Santa Maria Imbaro, Chieti) è una concreta testimonianza di quanto sia importante il contributo dei sostenitori di AIRC e FIRC per garantire la continuità degli studi sul cancro in Abruzzo e in tutti i laboratori italiani.
La ricerca
Quando mancano i nutrienti alcune cellule tumorali muoiono. Sfruttando questa caratteristica si sta sviluppando una nuova strategia per la lotta al tumore del colon-retto.
Il lavoro
p38α blockade inhibits colorectal cancer growth in vivo by inducing a switch from HIF1α- to FoxO-dependent transcription.
Chiacchiera F., Matrone A., Ferrari E., Ingravallo G., Lo Sasso G., Murzilli S., Petruzzelli M., Salvatore L., Moschetta A., Simone C.
Cell Death Differ. 2009 Sep;16(9):1203-14. Epub 3 April (2009).
PubMed Full text
Le ricerche condotte nel mio laboratorio sono finalizzate allo studio degli eventi molecolari coinvolti nell'omeostasi cellulare dei carcinomi del colon-retto, dell'ovaio e della prostata. Nostre recenti scoperte hanno evidenziato come la manipolazione farmacologica di bersagli cellulari specifici possa interferire con il metabolismo delle cellule tumorali e indurne la morte sia in vitro sia in modelli animali. In occasione di questa giornata, vorrei sottolineare un messaggio che trova conferma nei nostri studi, e cioè che la prevenzione nella lotta ai tumori è fondamentale, attraverso una corretta alimentazione e un corretto stile di vita, e che nuovi farmaci attualmente in sperimentazione clinica o già disponibili potranno in futuro diventare utili presidi terapeutici per il trattamento dei pazienti neoplastici
Santa Maria Imbaro, 02 agosto 2010




