Giornata AIRC per la ricerca sul cancro 2011

AIRC entra nella Scuola

Non basta puntare ai futuri ricercatori per battere il cancro: bisogna anche educare i giovanissimi affinché adottino corretti stili di vita, facciano prevenzione, e comprendano l'importanza culturale della ricerca scientifica. Per questo AIRC, che finanzia oltre 4.000 ricercatori, ha deciso di investire sugli studenti delle scuole superiori con un progetto che durerà tutto l'anno.

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L'iniziativa si chiama "AIRC entra nella scuola" ed è interamente dedicata ai ragazzi del triennio della scuola superiore di secondo grado, con l'obiettivo di portare direttamente a scuola l'attualità della ricerca sul cancro e di favorire una didattica che preveda il coinvolgimento attivo degli studenti.

Il progetto sarà lanciato proprio in occasione della Giornata AIRC: circa 60 ricercatori si recheranno nelle aule per incontrare gli studenti, raccontare la propria storia professionale e illustrare i progressi della ricerca.

Giovedì 10 novembre Antonio Moschetta, capo del Laboratorio del Metabolismo Lipidico e Tumorale sarà ospite al Liceo Scientifico Statale M. Delfico di Teramo, mentre venerdì 11 novembre i ragazzi dell''I.T.A.S. Majorana di Termoli incontreranno Cristiano Simone, capo del Laboratorio di Espressione Genica e Trasduzione del Segnale.

Il tema degli incontri sarà in linea con quello più generale della Giornata - Dal genoma alla cura, la ricerca corre - e sarà introdotto da un filmato d'apertura. Antonio Moschetta e Cristiano Simone partiranno dalla loro storia professionale, per poi descrivere ai ragazzi le nozioni più semplici alla base della loro attività di ricerca nel Consorzio Mario Negri Sud.
Al fianco dei ricercatori saranno presenti un rappresentante del Comitato regionale AIRC e un volontario, che sensibilizzeranno gli studenti sul significato di partecipare alla missione di AIRC.

In occasione di questa giornata, vorremmo sottolineare un messaggio che trova conferma nei nostri studi, e cioè che la prevenzione nella lotta ai tumori è fondamentale, attraverso una corretta alimentazione e un corretto stile di vita, e che nuovi farmaci attualmente in sperimentazione clinica o già disponibili potranno in futuro diventare utili presidi terapeutici per il trattamento dei pazienti neoplastici.

In un momento in cui la crisi economica e le scelte programmatiche delle istituzioni pongono in serio pericolo la possibilità di fare ricerca in Italia, l'idea di sensibilizzare i cittadini di domani all'importanza della ricerca scientifica è un impegno di AIRC in cui noi ricercatori crediamo molto e speriamo possa portare i suoi frutti nei prossimi decenni.

Antonio Moschetta
Laboratorio del Metabolismo Lipidico e Tumorale

Cristiano Simone
Laboratorio di Espressione Genica e Trasduzione del Segnale

 

Ufficio Comunicazione, 12 ottobre 2011

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