XXXII Congresso Nazionale SIFO
Si è appena conclusa la XXXII edizione del Congresso Nazionale della SIFO, società dei farmacisti ospedalieri e dei servizi farmaceutici delle aziende sanitarie, che promuove e coordina l'attività scientifica e culturale in ambito sanitario.

Un'occasione di incontro e di confronto annuale fra i diversi attori del settore sanitario, non solo farmacisti ospedalieri e territoriali, ma anche studenti, specializzandi, ricercatori, medici e non medici.
"Innovazione tecnologica in sanità" il tema affrontato con riferimento alle tecnologie terapeutiche/diagnostiche con cui queste figure professionali si trovano a interagire e al profondo processo di modernizzazione che interessa tutte le strutture del Sistema Sanitario Nazionale.
Il Consorzio Mario Negri Sud - sede del Centro Studi SIFO - ha contribuito con 4 relazioni nelle varie sessioni congressuali e con la presentazione di 6 poster di lavori in diverse aree tematiche: farmacovigilanza, oncologia, terapia del dolore, studi osservazionali e outcome research.
La sessione intitolata "Global health ed immigrazione: assistenza sanitaria in una società che cambia" è stata moderata dal Direttore Gianni Tognoni. Il CMNS, infatti, in collaborazione con la Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIIM), l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) e il CINECA, sta partecipando alla realizzazione di un osservatorio sulla prescrizione farmaceutica relativa ai migranti.
I contributi del Mario Negri Sud
XXXII Congresso Nazionale SIFO
I contributi del Mario Negri Sud
Relazioni orali
- Studi osservazionali e outcome research: stato dell'arte - moderato da Marilena Romero e Maurizio Belfiglio
- Dagli studi osservazionali all'outcome research:il contributo della SIFO - Caterina Anecchino
- Carichi assistenziali e valutazioni di esito: modelli applicativi a partire dai database amministrativi - Vito Lepore
- Farmacovigilanza: attualità e prospettive - Il farmacista e la farmacovigilanza - Veronica Scurti
- Global health ed immigrazione: assistenza sanitaria in una società che cambia - moderato da Gianni Tognoni
- Focus sulla terapia del dolore ad un anno dalla legge 38/2010 - moderato da Marilena Romero
- L'importanza di una sorveglianza del dolore nei pazienti critici - Daniela Sichetti
Poster
- La prevenzione delle infezioni in terapia intensiva. motivazioni ed esiti della mancata applicazione delle misure di prevenzione - Luisella Pirozzi
- «Effectiveness» del Sunitinib nel trattamento dei pazienti con tumore a cellule renali metastatico - Nadia Castorino
- Iil tromboembolismo venoso quale prima espressione di neoplasia occulta e quale predittore di sopravvivenza: uno studio di coorte – Sabrina Di Ienno, Veronica Scurti
- Diagnosi e trattamento della depressione in medicina generale: i risultati dello studio collaborativo ISD (Italian Study on Depression) - Silvia Sciré
- Esiste una variabilità medica nella gestione della depressione in medicina generale? I dati della rete dello studio ISD - Katia Anecchino
- La gestione del dolore postoperatorio negli ospedali italiani - Daniela Sichetti
LA NOTIZIA I migranti non pesano sulla spesa farmaceutica
In Italia vivono quasi 5 milioni di immigrati (pari al 7,2% della popolazione residente) che producono l'11,1% della ricchezza nazionale, ma incidono sulla spesa farmaceutica complessiva solo per il 2%. La ragione principale va ricercata nella giovane eta' (quella media e' di 36 anni) di queste persone, che ricorrono ai farmaci in misura decisamente inferiore rispetto agli italiani (soprattutto per la cura di malattie cardiovascolari). Questi sono i dati emersi dal 32° Congresso Nazionale Sifo.
''Il farmaco puo' essere un ''tracciante' dello stato di salute delle persone - afferma Laura Fabrizio, presidente Sifo -. Abbiamo attivato un Osservatorio sulla prescrizione farmaceutica della popolazione immigrata in collaborazione con la Societa' Italiana di Medicina della Migrazioni (Simm), l'Istituto Superiore di Sanita', Cineca e il Consorzio Mario Negri Sud''.
Si tratta, spiega Enrico Costa, responsabile dell'Area Cooperazione internazionale della Sifo, del ''primo progetto in Italia di questo tipo. Sono state coinvolte 39 Asl in 9 Regioni per un totale di piu' di 10 milioni di pazienti assistibili. La SIFO vuole essere una rete di supporto alla salute globale, grazie alla nostra posizione privilegiata che ci permette di interagire con i clinici e con gli amministratori. Noi rappresentiamo una 'tecnologia di presenza' su tutto il territorio nazionale. I migranti sono un'importante risorsa per l'Europa e per l'Italia perche' contribuiscono allo sviluppo democratico ed economico''.
Ufficio Comunicazione, 28 ottobre 2011
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A conferma dell'impegno e del valore dell'attività di ricerca del Centro Studi SIFO i progetti presentati hanno ricevuto un ampio riconoscimento: nell'ambito del concorso under35, che premiava 15 poster presentati da giovani autori scelti tra 350 lavori, è stato dato merito a Katia Anecchino e Silvia Scirè per uno studio sulla depressione in Medicina Generale, a Nadia Castorino per i risultati di un progetto di monitoraggio sui farmaci oncologici innovativi realizzato nella regione Abruzzo e a Daniela Sichetti per un lavoro che ha riguardato la gestione del dolore post-operatorio negli ospedali italiani.





