Gli studenti PhD

Maria Giovanna Mosca
Laurea in Biotecnologie Mediche, Università “Federico II” di Napoli.
Unità di Proteomica Funzionale, Dott.ssa Antonella Ragnini
Attualmente sono all'ultimo anno del corso PhD. Lo scopo principale del mio progetto PhD è di caratterizzare Pik1p, una fosfatidilinositolo chinasi coinvolta nel traffico vescicolare. Conseguito il titolo di PhD, spero di poter continuare la mia attività di ricerca in Italia.

Elena Bellafante
Laurea in Scienze Biologiche, Università Politecnica delle Marche
Laboratorio del Metabolismo Lipidico Tumorale, Dott. Antonio Moschetta
Sono tornata in Abruzzo come titolare di una borsa di studio Carichieti nel Consorzio Mario Negri Sud e ho avuto la possibilità di entrare a far parte del PhD Programme con un progetto riguardante il ruolo di due coattivatori PGC-1α e PGC-1β nella steatoepatite nella sindrome metabolica. In futuro spero di poter continuare a lavorare nel campo della ricerca possibilmente con una posizione di postdoc all'estero e completare la mia formazione sia scientifica sia personale.

Kristyna Bicanova
Laurea in Biologia Università di Praga
Laboratorio di Invasione delle Cellule Tumorali, Dott. Roberto Buccione
Sono arrivata in Abruzzo come borsista grazie al finanziamento di un progetto Europeo al Laboratorio diretto del Dott. Roberto Buccione. Obiettivo principale della mia ricerca è, sulla base di recenti scoperte, la definizione dei meccanismi molecolari che regolano le interazioni delle cellule tumorali con l’ambiente extracellulare formata dalla cosiddetta matrice extracellulare. In particolare studio la regolazione della degradazione controllata della matrice extracellulare quale condizione necessaria per i processi di invasione metastatica.

Paolo Ciufici
Laurea in Biotecnologie, Università dell'Aquila
Laboratorio di Invasione delle Cellule Tumorali, Dott. Roberto Buccione
Il mio progetto PhD mira ad approfondire il ruolo nella progression tumorale di Fgd1, una RhoGEF specifica per la small GTPasi Cdc42, coinvolta nella formazione di invadopodi e degradazione della matrice extracellulare, cercando di definire meglio la sua biologia, se e come le fosforilazioni ne modulano l'attività e le possibili interazioni con altre proteine, contribuendo cosi a identificare anche possibili pathway regolatorie.

Simone Di Paola
Laurea in Biotecnologiche Mediche, Università Federico II di Napoli
Laboratorio di Trasduzione del Segnale, Dott.ssa Maria Di Girolamo
Il mio progetto PhD è volto allo studio dell'ADP-ribosilazione intracellulare, una delle modificazioni post-traduzionali delle proteine. In particolare il mio progetto è focalizzato sull’identificazione dei substrati di ADP-ribosilazione e sullo studio dei nuovi enzimi che mediano questa reazione. Una volta conseguito il titolo PhD vorrei continuare la carriera nell'ambito della ricerca, trascorrendo un periodo di post-doc presso un laboratorio negli Stati Uniti o Inghilterra.

Valentina Grossi
Laurea in Biotecnologie, Università di Teramo
Laboratorio di Espressione Genica e Trasduzione del Segnale, Dott. Cristiano Simone
Il mio progetto di dottorato è volto allo studio degli eventi che guidano la deregolata attività della chinasi p38α nel cancro del colon-retto. Inoltre stiamo valutando le possibili implicazioni dell’uso di inibitori di p38α, chemioterapici e farmaci biologici per la terapia combinata. Spero di acquisire le competenze scientifiche e personali necessarie per continuare a lavorare nel campo della ricerca.

Antonio Matrone
Laurea in Scienze Biologiche, Università di Bari
Laboratorio di Espressione Genica e Trasduzione del Segnale, Dott. Cristiano Simone
Lo scopo del mio dottorato è quello di capire il ruolo della chinasi p38 alfa nel metabolismo delle cellule tumorali.
L'inibizione farmacologica e genica di p38 alfa nel tumore del colon-retto induce autofagia, arresto della duplicazione cellulare e, infine, morte cellulare, sia in studi in vitro che in vivo. Il mio progetto di dottorato verte sul ruolo di questa proteina nel metabolismo di questo tipo di tumore. L'inibizione farmacologica di p38 alfa, infatti, induce una perturbazione nel processo glicolitico, andando a bloccare la produzione di ATP che sostiene la crescita tumorale. Allargando il mio spettro di indagine ad un altro tipo di tumore, quello del cancro all'ovario, ho ottenuto gli stessi entusiasmanti risultati. Negli ultimi mesi ho cominciato a valutare il ruolo di p38 alfa anche nel cancro alla prostata.

Emilia Mayo
Laurea in Biotecnologie Mediche, Università "Federico II" di Napoli.
Laboratorio di Trasduzione del Segnale, Dott.ssa Maria Di Girolamo
Il laboratorio nel quale lavoro studia l'ADP-ribosilazione, una modifica post-traduzionale che consiste nel trasferimento di ADP-ribosio su specifiche proteine bersaglio. In particolare, il mio progetto si focalizza sullo studio del ruolo fisiologico dell'ADP-ribosilazione della subunità β delle G-protein eterometriche, importanti proteine che hanno un ruolo cruciale nella trasduzione del segnale e quindi in molte funzioni cellulari. Sto concludendo il mio corso PhD e per il futuro il mio obiettivo è di continuare a crescere nell'ambito della ricerca biomedica attraverso un'esperienza di lavoro in Italia o all'estero.

Carmen Ruggiero
Laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, Università della Calabria
Unità di Post-Genomica, Dott. Michele Sallese
Sono una studentessa del quarto anno di dottorato. Il mio progetto di ricerca, recentemente finanziato dall'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC), è finalizzato allo studio del ruolo di una nuova cascata di traduzione del segnale, identificata di recente nel nostro laboratorio, nel processo di invasione tumorale. Al termine del corso PhD vorrei continuare la mia carriera scientifica, in Italia o all'estero, lavorando nella ricerca traslazionale applicata alla cura dei tumori.

Veronica Scurti
Laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, Università di Chieti
Laboratorio di Farmacoepidemiologia, Dott.ssa Marilena Romero
Svolgo il mio corso PhD nel Dipartimento di Farmacologia ed Epidemiologia clinica e mi occupo di studi di farmacoepidemiologia e farmacosorveglianza, per monitorare l'utilizzo dei farmaci, ponendo particolare attenzione ai possibili effetti indesiderati. In particolare, il mio progetto ha l'obiettivo principale di coinvolgere in maniera diretta i pazienti nella valutazione del reale profilo di beneficio/rischio dei farmaci: i pazienti infatti dovrebbero essere considerati "esperti" sia della propria malattia sia dei trattamenti ricevuti, di cui possono descrivere l'efficacia nel controllare i sintomi e soprattutto l'accettabilità degli eventuali effetti indesiderati. Per il futuro intendo continuare a svolgere l'attività di ricerca in questo ambito.



