Malattie cardiovascolari
Gruppo collaborativo GISSI:
(Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza all'Infarto)
Il Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto Miocardico (GISSI), nato dalla collaborazione tra l'Istituto Mario Negri e l'Associazione Nazionale dei Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO), è oggi considerato uno dei più qualificati team di ricerca nel mondo in campo cardiovascolare.
Il GISSI ha prodotto una serie di studi clinici di grandi dimensioni (GISSI 1, GISSI 2, GISSI 3, GISSI Prevenzione), che hanno coinvolto più di 60.000 pazienti colpiti da infarto miocardico. Il gruppo GISSI ha successivamente avviato due nuovi studi, GISSI-HF su pazienti con scompenso cardiaco, e GISSI- AF su pazienti con fibrillazione atriale, che sono attualmente in corso. Gli studi GISSI hanno ottenuto nei vent'anni dal loro inizio numerosi riconoscimenti nel mondo della cardiologia internazionale e sono considerati un punto di riferimento metodologico.
Rischio & Prevenzione News
Gruppo collaborativo Rischio&Prevenzione (R&P):
ispirato dall'esito positivo di esperienze precedenti con la medicina generale, quali "Progetto Prevenzione Primaria" (PPP), "Studio sulla Prevenzione Secondaria" (SPS) e "Rischio Cardiovascolare in Abruzzo" (RCA), nasce dalla collaborazione tra: Centro Studi e Ricerca in Medicina Generale (CSeRMEG); Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG); Consorzio Sanità (CoS); Associazione Culturale Medica Interdisciplinare (Asscumi); Associazione per la Medicina Integrativa e la Sanità Integrata (AMISI); Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e Consorzio Mario Negri Sud.
Questo gruppo conta attualmente su una rete di oltre 850 medici di medicina generale, distribuiti su tutto il territorio nazionale, che con la loro partecipazione attiva stanno contribuendo alla realizzazione dei seguenti studi:
- Rischio&Prevenzione: è uno studio multicentrico su tutto il territorio nazionale, che coinvolge oltre 12.000 pazienti ad elevato rischio cardiovascolare, ma che non hanno avuto un infarto.
- RIACE (Rischio Assoluto Cardiovascolare Epidemiologia): è uno studio epidemiologico osservazionale, collaborativo multicentrico, volto alla valutazione di temi di salute pubblica
OPERA Newsletter
Gruppo collaborativo A-UNICORN:
(Argentina, United States and Italy Cardiovascular Outcomes Research Network), è un consorzio di ricerca multicentrico tra Argentina, Stati Uniti ed Italia con l'obiettivo di realizzare una rete di ricerca internazionale in ambito cardiovascolare.
- OPERA (Omega-3 Fatty Acids for Prevention of Post-Operative Atrial Fibrillation): è un trial clinico prospettico, randomizzato, a gruppi paralleli, in doppio cieco, controllato con placebo. Lo studio sarà condotto nei principali centri di cardiochirurgia in Italia, USA ed Argentina su circa 1516 pazienti che si sottopongono ad intervento di cardiochirurgia, incluso by-pass coronarico, chirurgia valvolare o qualsiasi altro intervento chirurgico (che include l'apertura del pericardio), o una loro qualsiasi combinazione.
Oncoematologia
R-HDS News
GITIL (Gruppo italiano Terapie Innovative nei Linfomi)
costituito da diversi Centri onco-ematologici italiani particolarmente interessati allo sviluppo clinico di nuove ed efficaci strategie terapeutiche per i pazienti con linfoma. In effetti, è essenziale poter validare su base policentrica, ovvero con studi che coinvolgono diversi Centri specialistici, le nuove molecole e gli approcci terapeutici più innovativi, che si rendono sempre più facilmente disponibili per l'impiego clinico.
- R-HDS 0305: "Studio randomizzato per la valutazione dell'efficacia di un programma di chemioterapia sequenziale ad alte dosi con autotrapianto di progenitori emopoietici circolanti associato ad infusione di anticorpo monoclonale anti CD20 Rituximab (R-HDS) nei confronti di un trattamento polichemioterapico a dosi convenzionali, accelerato (ogni 14 giorni), associato ad infusione di anticorpo monoclonale anti-CD20 Rituximab (R-CHOP-14) nei pazienti con linfoma a grandi cellule B" Lo scopo di questo studio è di confrontare, in modo controllato, l'efficacia e la tossicità di un programma ad alte dosi di chemioterapia con Rituximab ed autotrapianto rispetto alla chemioterapia convenzionale secondo lo schema CHOP e Rituximab. Attualmente dei 240 pazienti previsti dallo studio solo 182 sono stati registrati nel trial e 175 randomizzati.
- RHD 0607: "Studio Multicentrico di fase II con terapia intensificata peri pazienti affetti da Linfoma di hodgkin in stadio avanzato ad alto rischio, definito dalla presenza di PET positiva"
Lo studio intende dimostrare che, dopo il trattamento standard iniziale previsto per tutti i pazienti affetti da linfoma di Hodgkin, è possibile differenziare i cicli successivi di trattamento in seguito alle risultanze ottenute da attento esame, effettuato tramite PET. Lo studio è iniziato nel Luglio 2008 e prevede l'arruolamento tra i vari centri partecipanti di 450 pazienti. Attualmente sono stati arruolati nel trial 61 pazienti. - STUDIO DOT: "Protocollo ofatumumab-bendamustina in MCL (DOT)" Lo studio è in preparazione.
NILG: Northern Italy Leukemia Group
L'interesse a lungo coltivato per la cura delle leucemie acute spinse le ematologie di 5 centri ospedalieri del nord Italia a costituire un consorzio per la Leucemia Acuta Linfoblastica (LAL) dell'adulto, nel 1991. Successivamente anche le terapie della Leucemia Acuta Mieloide (LAM) dell'adulto sono divenute oggetto di studio e di ricerca, portando alla realizzazione di trial clinici.
Attualmente il NILG, gruppo di ricerca indipendente, senza affiliazioni a nessun ente pubblico o privato, è costituito dai ricercatori delle ematologie di 18 centri ospedalieri italiani, dislocati geograficamente in prevalenza nel nord Italia.
Il Consorzio Mario Negri Sud in qualità di Segreteria Scientifica e Organizzativa gestisce e coordina 3 studi clinici proposti dal NILG per il miglioramento della pratica clinica nella cura della LAM e della LAL, attraverso una strategia terapeutica basata sul rischio valutato nei pazienti.
- NILG-AML 02/06: Studio multicentrico randomizzato in pazienti adulti con leucemia mieloblastica acuta per comparare:
- un regime di induzione della remissione a dose standard verso un regime ad alte dosi,
- un regime di consolidamento post-remissionale con chemioterapia mieloablativa e singolo autotrapianto di cellule staminali verso cicli multipli di Ara-C ad alte dosi con supporto di cellule staminali autologhe, con indicazione a trapianto allogenico per soli pazienti ad alto rischio prognostico"
- NILG-ALL 10/07: "Studio randomizzato pilota sulla profilassi del sistema nervoso centrale (SNC) con terapia intratecale standard o con citarabina liposomiale (DepoCyte), associata ad una migliorata strategia terapeutica di induzione consolidamento, orientata per malattia residua minima (MRM) in pazienti adulti con leucemia acuta linfoblastica (LLA)".
- NILG-TLL 02/08: "Strategia di trattamento intensivo basato sulla TAC/PET e sulla malattia minima residua (MRM) per pazienti adulti con linfoma linfoblastico a cellule T. ".
Lo scopo della terapia è quello di indurre una scomparsa permanente della malattia, con guarigione definitiva. La terapia si svolge attraverso varie fasi per adattare il trattamento alle caratteristiche di rischio di ogni paziente che deriva dall'impiego della MRM e della TAC/PET in vari momenti del programma terapeutico.
Global News
GITMO: Gruppo Italiano per il Trapianto di Midollo Osseo
Il Gruppo Italiano Trapianto di Midollo Osseo (GITMO), nasce nel 1987 come punto d'incontro per medici ed infermieri che si occupano di trapianto di midollo osseo e di cellule staminali autologo ed allogenico, attualmente impiegati per la cura di varie patologie (oncologiche, ematologiche, genetiche ed altro ancora). La crescente adesione dei centri italiani, passati da 19 nel 1988 ad oltre 100 nel 2008 ha permesso la creazione di un organismo in grado di coordinare e condurre ricerche cliniche e di laboratorio sia su scala nazionale, sia internazionale, tramite numerosi rapporti di cooperazione con organizzazioni europee ed extraeuropee.
Il Consorzio Mario Negri Sud in qualità di Segreteria Scientifica e Organizzativa gestisce e coordina 2 studi clinici proposti dal GITMO per il miglioramento della strategia trapiantologica nella cura di delle leucemie, dei linfomi e delle sindromi mieloproliferative.
- GITMO- GLOBAL: Confronto randomizzato tra regimi di condizionamento a ridotta intensità contenenti rispettivamente Globulina Anti Linfocitaria verso Alemtuzumab nel trapianto allogenico da donatore non familiare.
- GITMO- AML-R2: Confronto randomizzato tra regimi di condizionamento al trapianto di cellule staminali emopoietiche allogeniche contenenti rispettivamente Busulfano iniettabile (I.V. Bu; Busilvex®) con Fludarabina (BUFLU) verso Busulfano iniettabile con Ciclofosfamide (BUCY2) nei pazienti di età compresa fra 40 e 55 anni affetti da Leucemia Mieloide Acuta (LMA) in remissione completa
Altri studi Italiani in oncoematologia
- Studio di fase I/II in aperto del RAD001 in pazienti con Mielofibrosi
È uno studio promosso formalmente dal Consorzio Mario Negri Sud per conto del Prof. Alessandro Maria Vannucchi, PI di questo trial, che ha scritto e proposto il protocollo dello studio e opera presso la Divisione di Ematologia dell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi (FI), che rappresenta il centro di coordinamento scientifico del trial. Lo studio è sponsorizzato dall'AIFA.
Myeloproliferative disorders research consortium: MPD-RC
L'MPD-RC Consortium (Consorzio di Ricerca per i Disordini Mieloproliferativi cronici) è un consorzio multicentrico internazionale "no profit", finanziato dal National Cancer Institute americano (NCI), una delle più grandi e qualificate associazioni che si occupa di studi clinici in ambito oncologico, ed ha lo scopo di coordinare e proporre nuove iniziative di ricerca sia clinica e di laboratorio nella mielofibrosi idiopatica, nella policitemia vera e nella trombocitemia essenziale. Il Consorzio comprende più di 30 strutture scientifiche localizzate in Europa, Stati Uniti e Canada.
Studi promossi dall' MPD-RC
- MPD-RC#101: "Trapianto allogenico a ridotta intensità di condizionamento in pazienti con mielofibrosi idiopatica".
- MPD-RC#102: "Studio di fase 1/2 in aperto con VELCADEÒ (Bortezomib) per via endovenosa in pazienti affetti da Mielofibrosi con Metaplasia Mieloide (MMM)".
- MPD-RC#103: "Studio di fase II sull'utilizzo del Bevacizumab (Avastin®) nelle Mielofibrosi".
- MPD-RC#104: "Studio multicentrico, in aperto di fase I/II sull'utilizzo del CEP-701 (Lestaurtinib) in pazienti adulti affetti da Mielofibrosi ".
- MPD-RC#105: "Studio sui campioni biologici prelevati da malati con disordini mieloproliferativi cronici con negatività del cromosoma Philadelphia volto ad identificare a livello del singolo individuo o del nucleo familiare di cui fa parte,uno o più geni la cui mutazione predisponga l'individuo allo sviluppo di un disordine mielopriliferativo cronico".
- MPD-RC#106: "Studio sui campioni biologici (sangue periferico, midollo osseo,mucosa della cavità orale, cellule della milza) prelevati da malati con disordini mieloproliferativi cronici con negatività del cromosoma Philadelphia".
- MPD-RC#107: "Studio sui campioni biologici prelevati da malati con disordini mieloproliferativi cronici con negatività del cromosoma Philadelphia, arruolati nei trial clinici che verranno promossi dal Consorzio".
- MPD-RC#108: " ISCLAP: Studio Internazionale sull'uso di Clopidogrel e Aspirina per il trattamento della Policitemia vera. Progetto Pilota."
- MPD-RC#109: "Studio in aperto di Fase 2 del farmaco PLITIDEPSIN in soggetti con Mielofibrosi."
- MPD-RC#110: "Studio a singolo braccio per pazienti affetti da Policitemia Vera o Trombocitemia essenziale trattati con PEG-α Interferon 2a e resistenti o intolleranti a Idrossiurea".
- MPD-RC#111: "Studio randomizzato per pazienti affetti da Policitemia Vera o Trombocitemia essenziale trattati con PEG-α Interferon 2a o Idrossiurea".



