Nel corredino dei neonati non possono certo mancare le tutine intime, il capo di abbigliamento più indicato e pratico per avere sempre il bambino perfettamente coperto, sia durante il sonno che durante l’allattamento: i neonati infatti fino al terzo mese di età dormono tantissimo ed è quindi importante curare maggiormente l’abbigliamento per il suo riposo, comprando il maggior numero di tutine intime possibile, piuttosto che completini belli e costosi che sono poco pratici e soprattutto scomodi. Le tutine intime per neonato infatti sono capi d’abbigliamento molto pratici, comodi e semplici da far indossare al neonato e non importa se sono anche di una taglia più grande, l’importante è che il bebè sia coperto e che stia a suo agio.

Sul mercato si trovano tutine intime di vari materiali, di cotone, cotone caldo e di ciniglia, ma come scegliere quella adatta al proprio bebè? Innanzitutto è consigliato evitare tutine intime che hanno la lana a contatto diretto con la pelle del neonato: la lana è sottoposta a trattamenti chimici, quindi potrebbe provocare allergie della pelle. Per l’autunno e l’inverno è meglio andare su tutine intime di ciniglia o di cotone caldo, mentre per la primavera e l’estate il tessuto più adatto è sicuramente il cotone. Vista la praticità di questo capo di abbigliamento, sarà opportuno averne qualcuna in più e poi ci si può sbizzarrire andando sulle classiche dai colori più delicati a quelle con i personaggi dei cartoni animati, che sono molto colorate e simpatiche. Ci sono infatti modelli di tutine intimo per neonati molto colorati e simpatici con stampati i personaggi della Disney: abbiamo Paperino, Pippo e Pluto, Minnie e Topolino per i maschietti e Cenerentola, Biancaneve e Winnie the Pooh per le femminucce. Di certo le più pratiche, parlando anche in termini di lavaggio, sono le tutine classiche a tinta unita con colori delicati e pastello, ma quelle con i cartoni animati sono sicuramente molto più belle da vedere. Di tutine intime per neonati ci sono modelli per tutte le tasche: non è necessario spendere tutto lo stipendio, si trovano anche modelli poco costosi che però sono resistenti e di buona fattura. L’importante è che l’etichetta sia ben consultabile e che i materiali siano naturali.