diritti in-visibili prima edizione

Un’ iniziativa del progetto “Regole e Legalità”, per difendere e sviluppare le regole, le pratiche, le prospettive di legalità nei settori più critici della società.
Un progetto mirato alle generazioni giovani ma aperto a tutta la cittadinanza per un confronto e un apprendimento comune al dialogo.

scarica la locandina [PDF 1,06 MB]

scarica il programma [PDF 1,88 MB]

Cinema Multisala CiakCity, Lanciano

Orario proiezioni:

ore 15:00 - 18:15 - 20:30

Biglietto ingresso: 5€
Abbonamento studenti: 7€

 

 

PROGRAMMA

GIOVEDÌ 20 Novembre

IQBAL

regia: Cinzia Th Torrini

Liberamente ispirato alla vera storia del bambino pakistano ucciso il 16 aprile 1995 dai suoi ex-schiavisti per un pugno di tessuti e di dollari, il film inizia con una dedica: “Al piccolo Iqbal Masih che ha sacrificato la vita per la libertà di tutti i bambini schiavi del mondo”. Una pellicola da affiancare a quelle famose sulla strage di Portella delle Ginestre. Iqbal, venduto a riscatto all’età di cinque anni dalla sua famiglia per sole 5000 rupie (ossia 140 dollari, ma c’è chi vale ancora di meno!), trascorre dodici ore al giorno, in condizioni pessime, incatenato ad un telaio per sei lunghi anni, finché, durante uno dei suoi innumerevoli tentativi di fuga, trova il coraggio di rivolgersi non alle forze dell’ordine (corrotte e comprate dai commercianti senza scrupoli) e neppure alla famiglia (che si vedrebbe costretta a riconsegnarlo al suo aguzzino per poter estinguere un debito senza fine), ma ad un sindacalista che si batte per la difesa dei diritti dei minori.

interviene:

Clara Castellucci,
Ufficio relazioni internazionali, MANITESE, Milano

Downloads

GIOVEDÌ 27 Novembre

GOMORRA

regia: Matteo Garrone

Matteo Garrone porta sullo schermo Gomorra, libro-scandalo di Roberto Saviano, aprendo il sipario sulla luce artificiale e ustionante di una lampada per camorristi vanitosi ed esaltati. Il sole non illumina più le province di Napoli e Caserta, impossibile rischiarare questa terra buia e straniera al punto che gli italiani hanno bisogno dei sottotitoli per decifrarla. Siamo in un altro paese: all’inferno. Che non si trova nel centro della terra, ma solo pochi metri giù dalla statale o sotto la coltivazione delle pesche che mangiamo tutti, nutrite di scorie letali, trasformate in bombe che seminano tumori con la compiacenza dei rispettabili industriali del nord.

interviene:

Don Tonio Dell’Olio,
Settore internazionale di “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, Roma

GIOVEDÌ 4 Dicembre

COVER BOY

regia: Carmine Amoroso

Film low-budget girato con un nuovissimo formato digitale HDV, racconta l’ amicizia fra Ioan e Michele, l’uno rumeno e l’altro italiano. Due mondi che casualmente s’incontrano: l’esperienza di chi, figlio della rivoluzione post comunista, è fuggito dal proprio paese alla ricerca di un futuro migliore e l’esperienza di chi, precario, vive la crisi del lavoro
occidentale. Come sfondo al rapporto fra il semplice ragazzo rumeno e il solitario ragazzo italiano, un occidente travagliato da una parte dal crollo dell’ideologia comunista e dall’altra dal mito di un capitalismo che ha assunto sempre più, come criterio vitale, la competitività e l’inasprimento della disuguaglianza sociale.

interviene:

Carmine Amoroso,
Regista

GIOVEDÌ 11 Dicembre

LA CLASSE
entre les murs

regia: Laurent Cantet

Da un libro e da un laboratorio il film vincitore della Palma d’oro 2008. Cantet costruisce una storia, “in campo”, dentro le mura, che diventa metafora di ciò che resta “fuoricampo”, ma che inesorabilmente vi penetra. Il disagio sociale, la conflittualità che nasce dalle differenze culturali e il peso del crescere in un mondo confuso dove la scuola è chiamata ad andare oltre la trasmissione della sola conoscenza sono i temi che il regista di Risorse umane e Verso sud affronta ricreando la realtà attraverso la recitazione. Tratto dall’omonimo romanzo di François Bégaudeau e interpretato dallo stesso scrittore, il film è frutto di un processo di creazione aperta, che parte dal materiale documentario del libro, ma da cui poi si discosta per diventare una vera fiction. Entre les murs è la storia di un anno di vita di una classe multiculturale di quattordicenni: un’età difficile, dal linguaggio a volte involuto, oscuro e aggressivo.

interviene:

Gianni Tognoni,
Consorzio Mario Negri Sud